La
pittura al di lá delle singole esplicazioní (figurativa, astratte o altro) ha
un unico presupposto di base, quello cioé della materia; il resto é semplice
aggiunta.
Diciamo questo proprio perché la mostra vuole sottolineare tale concetto tramite
un procedimento estremamente semplice: su frammenti di legno trattí da material
di recupero (vecchie finestre, vecchie tavole o altro) l'artista versa casualmente
della vernice bianca (un esplicito riferimento al colore primario). Non si tratta
cioé di rappresentare qualcosa bensi di risalire all' odgine mentre invece non
é casuale il materiale di supporto. I nostri scarti infatti non cessano di avere
un proprio intimo valore e ció vale non solo per le cose materiali ma anche
per gli uomiri ed i rapporli sociali. La scelta del legno vecchio perció sottintende
anche un discorso relativo a qualcosa di piú profondo oggi messo in discussione
da prevalece egoistico della economia di mercato indiferente nei confronti deli'uomo
(si pensi al tentativo di cancellare lo stato sociale), e da qui l'allusiva
concettualitá della mostra.
Roberto Vitali